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Bill Emmott
Economista, giornalista e scrittore
UK
Dopo aver studiato politica, filosofia ed economia al Magdalen College, Oxford, si trasferì al Nuffield College per svolgere un dottorato di ricerca sull'esperienza di governo del Partito Comunista francese tra il 1944 e il 1947. Tuttavia, prima di completare il dottorato, nel 1980 entrò a far parte della redazione di Bruxelles della rivista the Economist. Nel 1982 divenne il corrispondente economico da Londra della rivista e l'anno seguente si trasferì a Tokyo per occuparsi del Giappone e della Corea del Sud. A metà del 1986 tornò a Londra in qualità di direttore della redazione finanza ed economia; nel mese di gennaio del 1989 fu nominato direttore della redazione affari e finanza. Nel marzo del 1993 fu nominato direttore di The Economist. Ha scritto sei libri sul Giappone: "The Sun Also Sets: the limits to Japan's economic power", pubblicato da Times Books in America, Simon & Schuster nel Regno Unito e Soshisha in Giappone nel 1989; "Japan's Global Reach: the influence, strategies and weaknesses of Japan's multinational corporations", pubblicato da Century Business nel 1992 e (con il titolo "Japanophobia") da Times Books in America nel 1993; "Kanryo no Taizai" (I peccati mortali dei burocrati), pubblicato solo in giapponese da Soshisha nel 1996; e, più di recente, una nuova versione di un approfondito saggio, pubblicato su The Economist nell'ottobre del 2005 e intitolato "The Sun also Rises" nello stesso solco del suo libro del 1989. Questa versione è stata pubblicata nella sua traduzione giapponese con il medesimo titolo (Hiwa Mata Noboru in giapponese) da Soshisha nel gennaio del 2006. Un quinto libro sul Giappone, una rassegna di articoli tratti da riviste giapponesi, è stato pubblicato da PHP nel mese di ottobre del 2006 con il titolo "Japan's new golden age of the next ten years". Nel febbraio del 2007 è stata pubblicata una sesta edizione, anche questa solo in giapponese: "Le scelte del Giappone", o "Nihon no sentaku", una discussione con Peter Tasker, pubblicata da Kodansha. Nel settembre del 1999 l'autore scrisse per l'Economist un approfondito saggio sul Ventesimo Secolo, intitolato "Freedom's journey". Nel giugno del 2002 l'autore ha scritto un altro saggio per The Economist, sul ruolo mondiale dell'America dopo l'11 settembre, intitolato, "Present at the Creation". Il suo libro "20:21 Vision - 20th century lessons for the 21st century", in parte basato sui saggi precedenti, che è stato pubblicato nel febbraio del 2003. Il libro più recente di Bill è stato pubblicato nell'aprile del 2008 in Gran Bretagna e in maggio negli Stati Uniti, e si intitola: "Rivals: How the Power Struggle between China, India and Japan will Shape our Next Decade". Bill scrive regolarmente articoli di politica internazionale per il principale quotidiano italiano, il Corriere della Sera, per Exame, la più importante rivista economica e finanziaria brasiliana, per una rivista mensile giapponese, Ushio, e per l'Asahi Shimbun, uno dei più venduti quotidiani giapponesi. L'autore scrive regolarmente anche per The Guardian e PostGlobal, un forum a cura del Washington Post. I suoi articoli ora appaiono anche su BusinessWorld, la più importante rivista economica e finanziaria indiana. Nel 2003, Bill Emmott è stato indicato da una giuria di noti giornalisti italiani come il vincitore del premio "È giornalismo", ed è la prima volta che il prestigioso premio giornalistico italiano viene assegnato a un giornalista straniero. Nel 2006-07, Bill ricevette Quattro premi per il giornalismo in Gran Bretagna: un premio speciale dalla Wincott Foundation; il premio "business journalist of the year" del London Press Club; il premio "decade of excellence" del programma premi giornalistici del World Leadership Forum; e un premio "alla carriera" della Work Foundation.
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