World Social Summit della Fondazione Roma.
'Fearless: dialoghi per combattere le paure planetarie'
Roma, 20 giugno 2008 - I sociologi Anthony Giddens e Zygmunt Bauman, l'economista Jacques Attali, il premio Nobel per l'economia Gary Becker, lo psicanalista James Hillman, l'architetto Massimiliano Fuksas, lo scienziato Edoardo Boncinelli e lo scrittore Roberto Saviano saranno tra i protagonisti del World Social Summit che si svolgerà a Roma dal 24 al 26 settembre 2008. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Roma, una tra le più grandi Fondazioni in Italia, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, e realizzata in collaborazione con la Fondazione Censis, sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocino del Ministero degli Affari Esteri, ha l'obiettivo di creare un'occasione di confronto e di discussione a livello mondiale tra premi Nobel, ricercatori, studiosi e imprenditori di fama internazionale, offrendo una base su cui lavorare per far sì che la società del futuro sia in grado di affrontare meglio le sue paure. Le paure planetarie sono appunto il tema conduttore del World Social Summit, che sarà articolato in un programma di tre giornate. Verrà approfondito il rapporto con la globalizzazione nei suoi diversi aspetti - sociale, multiculturale, economico - per capire quanto la paura ne rappresenti un esito per certi versi inevitabile, essendo ormai un tratto "genetico" delle società più avanzate, e quanto sia alimentata dalla crescita dei flussi fra Nord e Sud del mondo. Verranno anche analizzati i meccanismi di comunicazione che oggi regolano la costruzione di paure. Molte delle ansie diffuse nelle società non rispondono infatti all'esistenza di minacce o rischi oggettivi, ma sono il prodotto di una condizione di vulnerabilità diffusa, cifra esistenziale dei nostri tempi. Obiettivo del Summit sarà pertanto quello di comprendere chi produce questa condizione, chi ha interesse (economico, politico, mediatico) ad alimentarla, e in che modo il linguaggio e la comunicazione diventano amplificatori delle paure. Una sessione a parte verrà dedicata al tema delle insicurezze metropolitane. Le città rappresentano i luoghi in cui si condensano le paure contemporanee. Attraverso i risultati di un'indagine, realizzata dal Censis in dieci città del mondo, verrà analizzata l'attuale situazione delle realtà urbane e quali rimedi sono stati adottati per ridurne l'insicurezza.
Si farà luce, infine, sul futuro delle paure cercando di analizzare la proiezione delle angosce individuali e il ruolo della scienza e della tecnologia nel generarle o contrastarle.
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